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COMMISSIONE D'INCHIESTA SU "AERDORICA", IN AULA LA LETTURA DELLE CONCLUSIONI

La relazione finale della Commissione di inchiesta su Aerdorica Spa. Ampia discussione generale seguita da una proposta di risoluzione, respinta a maggioranza. Prima parte dei lavori dedicata all'attività dell'associazione dei marchigiani all'estero.

La Commissione di inchiesta assembleare su “Aerdorica SpA”, istituita con una deliberazione consiliare il 21 febbraio 2017, ha rendicontato in Aula l’esito della propria attività. Lo ha fatto a partire dalla lettura di alcuni passaggi della relazione finale (che consta di 56 pagine) da parte del presidente della Commissione, Sandro Zaffiri (Lega nord). “La Commissione – ha ricordato Zaffiri – aveva un compito ben preciso, cioè quello di verificare l’efficienza, l’efficacia, l’economicità e capacità manageriali delle gestioni che si sono succedute nella conduzione del principale scalo aeroportuale marchigiano. Ha svolto il proprio lavoro – ha aggiunto – acquisendo una cospicua documentazione, ascoltando numerosi soggetti e avvalendosi delle valutazioni di un consulente esterno (il dott.Recanatini) del quale si condividono, in larga parte, le note tecniche”. “In sostanza – ha concluso Zaffiri – si è delineato un quadro di obiettiva incapacità gestionale aggravata da una sostanziale assenza di direzione e controllo da parte dell’azionista di maggioranza almeno dal 2008 e fino a tutto il 2015”. Nel corso della lettura della relazione il presidente della Commissione ha voluto ricordare il contributo offerto da parte di tutti i consiglieri che ne hanno fatto parte, a partire dal vicepresidente, Enzo Giancarli (Pd), e nominando via via gli altri Francesco Giacinti, Fabio Urbinati, Francesco Micucci e Renato Claudio Minardi (Pd), Boris Rapa (Uniti per le Marche), Gianni Maggi e Piergiorgio Fabbri (M5S), Piero Celani (FI) ed Elena Leonardi (FdI).

DISCUSSIONE GENERALE SU AERDORICA

Subito dopo la lettura della relazione si è aperto un ampio dibattito che ha coinvolto numerosi consiglieri. Primo a prendere la parola il capogruppo M5S, Gianni Maggi: “Nella vicenda Aerdorica la realtà ha superato di gran lunga la fantasia. Dati i trucchi contabili evidenziati, non sarebbe azzardato ipotizzare – ha affermato – il reato di falso in bilancio”. Il consigliere del Pd e vicepresidente della Commissione, Enzo Giancarli ha voluto richiamare quello che era il compito della Commissione, cioè indagare sulle gestioni e non programmare il futuro. “La programmazione sarà compito della Giunta – ha detto – sulle precedenti gestioni non abbiamo fatto sconti”. Per il consigliere Luca Marconi (Udc) “ciò che davvero sarebbe interessante capire è quanto le gestioni abbiano inciso sui conti e quanto sulla ricerca di nuovi investitori”. Il consigliere Piergiorgio Fabbri (M5S) ha sottolineato come “questa Giunta ha capacità amministrative e gestionali praticamente nulle, al pari di quella che l’ha preceduta”. La consigliera Elena Leonardi (FdI) ha lamentato l’assenza di un coinvolgimento nel giudizio complessivo dell’attuale giunta regionale: “l’incapacità gestionale – ha affermato – porta uno stesso colore politico”. Il consigliere Piero Celani (FI) ha evidenziato come la vicenda Aerdorica rappresenti “lo specchio del fallimento di una politica regionale che non ha saputo lavorare in settori strategici”. Il consigliere Francesco Giacinti (Pd) ha ricordato come “questa amministrazione ha messo in campo una azione di salvataggio e rilancio in chiara discontinuità con il passato”. Sandro Bisonni (Misto) ha invitato a guardare al domani nel tentativo di “difendere l’aeroporto con i denti”. L’assessore Pieroni ha rivendicato l’azione della Giunta Ceriscioli, “indirizzata alla salvaguardia dell’aeroporto”. Impegno confermato dalla vicepresidente Anna Casini: “Una situazione molto complessa che è stata affrontata con serietà, trasparenza e determinazione da questo Esecutivo verso l’obiettivo del salvataggio e della vendita ad un azionista privato”.

AERDORICA, RISOLUZIONE RESPINTA

Il Consiglio regionale delle Marche ha respinto una proposta di risoluzione, a firma dei consiglieri della Lega nord (Zaffiri, Malaigia, Zura Puntaroni), Forza Italia (Marcozzi e Celani), Fratelli d’Italia (Leonardi) e Area popolare (Carloni) rivolta a far assumere alla Giunta impegni precisi per il futuro dell’aeroporto. Nel dispositivo, strutturato in tre punti, si chiedeva di individuare una direzione con caratteristiche manageriali maggiormente in linea con il settore del trasporto aereo; attuare una operazione di costante monitoraggio stante il perdurare della situazione di crisi finanziaria ed economica; presentare all’Assemblea entro il 30 novembre 2018 un programma di iniziative, concretamente realizzabili, volte all’effettivo rilancio dell’aeroporto e contenuto all’interno ad un più complessivo piano di sviluppo capace di mettere in evidenza anche l’aspetto turistico e culturale della Regione.

MARCHIGIANI ALL’ESTERO, SEDUTA APERTA DEL CONSIGLIO

La prima parte dei lavori assembleari è stata dedicata alla rendicontazione delle attività dell’associazione dei marchigiani all’estero, introdotta dal vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Renato Claudio Minardi, che ha salutato “con profonda stima” i rappresentanti dell’associazione presenti in Aula. “Desidero rendere omaggio a questa comunità – ha affermato Minardi – che ha contribuito e ancora contribuisce a tenere alto il valore della marchigianità all’estero, in modo particolare attraverso il carattere peculiare della laboriosità”. Subito dopo a prendere la parola è stato Franco Nicoletti, presidente dell’associazione che ha sottolineato come i numeri della comunità siano in costante crescita in fatto di adesioni. “Orgogliosi di aver pensato e poi realizzato il progetto educational tour – ha affermato Nicoletti – che coinvolge le nuove generazioni di marchigiani all’estero in un lavoro di conoscenza e promozione del territorio marchigiano”. "Quella all'estero - ha poi aggiunto Nicoletti - è parte integrante della comunità marchigiana".

IL MUSEO DELLE EMIGRAZIONI E IL RUOLO DELLE NUOVE GENERAZIONI

La seduta aperta del Consiglio regionale delle Marche è proseguita con un’analisi del ruolo e delle attività del museo delle emigrazioni, con sede nella città di Recanati. L’assessore alla cultura del Comune leopardiano, Rita Soccio, ne ha sottolineato la funzione di “memoria storica di ciò che è stato nella vita di molti degli avi dei marchigiani di oggi”. “Il museo andrebbe sempre più visitato – ha aggiunto Rita Soccio – anche per meglio comprendere i fenomeni delle nuove migrazioni”. Parola ai consiglieri regionali che hanno tutti reso omaggio al ruolo dell’associazione e ai giovani del progetto educational tour. Luca Marconi (Udc) ha lanciato l’idea di un “piano per le scuole” per far conoscere il museo e il fenomeno dell’emigrazione. Per Sandro Bisonni (Misto) “è fondamentale il ruolo di promozione offerto dalle nuove generazioni anche attraverso l’uso dei social”. La consigliera Elena Leonardi (FdI) ha ricordato “il genio italico esportato nel mondo e il valore aggiunto della tenacia e della laboriosità dei marchigiani”. Gianni Maggi (M5S) ha sottolineato il concetto della marchigianità, “una caratteristica unica – ha detto rivolgendosi ai giovani presenti in Aula - che vi aiuterà nel corso della vita”. Il consigliere Gianluca Busilacchi (Misto-Mdp) ha rilevato come “le migrazioni vi sono sempre state e costituiscono e costituiranno sempre un momento di arricchimento personale e per gli altri”. “La comunità dei marchigiani all’estero – ha detto il consigliere di Uniti per le Marche, Boris Rapa – rappresenta il trait d’union tra locale e globale”. Sandro Zaffiri (Lega nord) ha rilevato come “il popolo dei marchigiani all’estero abbia contribuito a trasmettere, fuori dai confini regionali, le straordinarie capacità di questa comunità”. Gino Traversini (Pd) ha sottolineato le grandi capacità di integrazione dei marchigiani, “ambasciatori all’estero di caratteri positivi”. Piero Celani (FI) rivolgendosi ai ragazzi ha affermato: “rappresentate all’estero la grande capacità marchigiana di affermarsi e di contribuire alla crescita delle comunità di arrivo”. Intervento conclusivo di questa sessione da parte dell’assessore regionale alla cultura, Moreno Pieroni: “L’apprezzamento che è arrivato all’associazione da parte dell’intera Assemblea è dimostrazione della grande sensibilità rispetto ai temi dell’emigrazione”.

UNA RISOLUZIONE CONTRO LE PLASTICHE

In tema di partecipazione alla formazione delle norme europee, l'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità una risoluzione riguardante la proposta di direttiva del Parlamento Ue e del Consiglio sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica nell'ambiente. L'atto è stato introdotto dalla relazione del presidente della stessa II commissione, Gino Traversini (Pd), che ha evidenziato i contenuti della proposta di direttiva. In primo piano il sensibile aumento del quantitativo di rifiuti plastici nell'ambiente marino e oceanico che rappresenta “una minaccia - ha sottolineato Traversini - sia per gli ecosistemi e le biodiversità sia per la salute umana. La plastica è un materiale prezioso che se opportunamente raccolto e riciclato può essere reintrodotto nel ciclo produttivo”. La proposta di direttiva ha proprio lo scopo “di ridurre i rifiuti plastici, soprattutto quelli derivanti da prodotti monouso, usa e getta, o dagli attrezzi della pesca”. Diverse le osservazioni alla proposta di direttiva Ue contenute nella risoluzione. Nell'atto si chiede di rendere meno vaghe le misure previste e dare una definizione più chiara di cosa si intenda per “riduzione significativa” del consumo di prodotti plastici. Piergiorgio Fabbri, relatore di opposizione, ha evidenziato come la II Commissione abbia lavorato “come sempre, quando si trattano questi temi, in maniera unita”. Nel suo intervento ha evidenziato “la necessità di ridurre l'impatto ambientale, sostituire la plastica e contrastare la diffusione dell'usa e getta".

PESCA DELLE LUMACHINE DI MARE

Via libera all'unanimità alla risoluzione, che prende le mosse da una mozione presentata dalla consigliera Leonardi (FdI), per l'anticipo della pesca delle lumachine di mare. L'atto impegna l'Esecutivo regionale "ad attivarsi concretamente tramite la Commissione tecnico scientifica per la pesca, da riunirsi in tempo utile per definire i dettagli relativi alla pesca di “Nassarius Mutabilis”, in accoglimento delle specifiche istanze dei pescatori di questo peculiare settore". Inoltre, si chiede alla Giunta di sollecitare "il Ministero competente, tramite la Capitaneria locale, affinché si possa emettere ordinanza specifica di apertura anticipata di un mese delle “lumachine di mare” e di attivarsi prontamente in modo che "il calendario di apertura possa essere anticipato definitivamente".

RISOLUZIONE SUI CONCORSI PUBBLICI

Approvata, con 15 voti favorevoli e 3 astenuti, una risoluzione in tema di concorsi pubblici. L'atto, partendo dai contenuti di una mozione del consigliere Cinquestelle Gianni Maggi, impegna la Giunta a disporre che venga effettuata annualmente una ricognizione complessiva dei posti vacanti in tutti gli enti regionali indicati dall'articolo 25 della legge regionale n.37/2012, confermando comunque l'autonomia di ogni ente nella elaborazione del proprio piano dei fabbisogni di personale. Si chiede alla Giunta, inoltre, di bandire "i concorsi previsti nel proprio piano occupazionale, assommandovi anche le esigenze segnalate dagli altri enti strumentali, una volta espletate le procedure di mobilità obbligatorie di legge". Infine, la risoluzione impegna l'Esecutivo regionale "a valutare la possibilità e opportunità di valorizzare le professionalità interne nelle procedure attuative dei piani di fabbisogno del personale e, per le future selezioni, di ridurre il ricorso a graduatorie esterne attivando concorsi pubblici per le assunzioni necessarie". Prima di chiudere i lavori, l'Aula ha esaminato alcune interrogazioni.

l.b.
Mercoledì 26 Settembre 2018
 

 
 
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