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APPROVATO IL RENDICONTO FINANZIARIO 2018

Licenziato a maggioranza insieme a un ordine del giorno per destinare 500mila euro dei risparmi di gestione ad alcune opere di manutenzione della sede istituzionale di Palazzo delle Marche. In apertura di seduta un minuto di silenzio per il giovane morto dopo essere stato colpito da una cima d'ormeggio nel porto di Ancona. Risoluzione unanime sulla relazione del Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche. Istituito il Tavolo permanente per la filiera del tartufo. Proroga per adeguarsi alle disposizioni previste dalla legge sulle ludopatie. Disco verde per diverse mozioni.

Approvato a maggioranza il Rendiconto finanziario 2018 dell'Assemblea legislativa. Il documento è stato licenziato insieme a un ordine del giorno per destinare 500mila euro dei risparmi di gestione ad alcune opere di manutenzione della sede istituzionale di Palazzo delle Marche. In apertura di seduta l'Aula ha osservato un minuto di silenzio per il giovane agente marittimo morto dopo essere stato colpito da una cima di ormeggio nel porto di Ancona. Numerosi gli atti approvati nel corso dei lavori. Risoluzione unanime sulla relazione del Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche realtiva ai primi 16 mesi di attività. Istituito il Tavolo permanente per la filiera del tartufo. Licenziata la proposta di legge che proroga al 30 novembre 2021 i termini per adeguarsi alle disposizioni previste dalla legge sulle ludopatie. Disco verde per diverse mozioni.

VIA LIBERA PER RENDICONTO FINANZIARIO 2018 DELL'ASSEMBLEA

Via libera a maggioranza (15 favorevoli e 10 contrari) il Rendiconto finanziario del Consiglio regionale 2018 illustrato dal Vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi. Il documento presenta un saldo finanziario positivo di 882.010 euro, di cui 178.726 (fondi Agcom) da reiscrivere nel bilancio consiliare come avanzo vincolato per l’esercizio delle funzioni delegate e 703.283 euro di avanzo libero da restituire al bilancio regionale. Minardi ha sottolineato "la grande attenzione per evitare sprechi e utilizzare al meglio le risorse della comunità con rigore e sobrietà". Nel corso del suo intervento ha ricordato la legge 9/2016 con la quale sono state ridotte le risorse dei gruppi e ha illustrato alcuni risparmi degli organi istituzionali evidenziando che "il bilancio perfettamente in linea con i dettati del decreto legislativo 78/2010". Avanzata proposta di investire 500 mila euro dei risparmi per interventi su Palazzo delle Marche.
Critico l'intervento di Gianni Maggi (M5s) che ha annunciato il voto contrario. Dubbi sono stati espressi anche sui 500mila euro da investire nella sede istituzionale dell'Assemblea. Sul medesimo argomento sono intervenuti in maniera critica Zaffiri e Zura Puntaroni. Interventi anche del Vicepresidente dell'Assemblea, Piero Celani, e del consigliere Jessica Marcozzi (FI) che ha annunciato voto contrario.
Prima del voto finale, approvato l'ordine del giorno dell'Ufficio di Presidenza che impegna la Giunta a destinare 500 mila euro (dei 703 mila da restituire al Bilancio regionale) "al completamento dei lavori sulle facciate del Palazzo delle Marche nonché alle opere di straordinaria manutenzione tenendo conto della priorità e dell'elenco puntuale degli interventi da stabilirsi di concerto tra l'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa regionale e il servizio Tutela, Gestione e Assetto del territorio della Giunta regionale.
In apertura di seduta con un minuto di silenzio per l'agente marittimo Luca Rizzeri, 34 anni,
morto alla banchina 23 del porto di Ancona dopo essere stato colpito al collo da una grossa cima che si è spezzata durante l'ormeggio di una nave portacontainer. Un momento di raccoglimento proposto dal consigliere Gianluca Busilacchi (Art.1-Mdp) e subito accolto dal Presidente
Antonio Mastrovincenzo. Prima dell'inizio dei lavori, il presidente della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini (Pd), è intervenuto per evidenziare la situazione che ha definito "gravissima" in cui versa il reparto di oncologia di Senigallia "con personale - ha evidenziato - ridotto all'osso e un enorme carico di lavoro per i due soli oncologi rimasti".

COMITATO VALUTAZIONE E CONTROLLO, RISOLUZIONE UNANIME

Disco verde all'unanimità per la risoluzione sulla "Relazione all'Assemblea legislativa sull'attività svolta dal Comitato per il controllo e la valutazione delle Politiche".
L'atto impegna le Commissioni assembleari permanenti "a rafforzare il loro rapporto operativo con il Comitato e a implementare, per ciascuna legge regionale, una banca dati normativa con una sezione che raccolga le motivazioni e l'iter di approvazione della legge e le eventuali successive modifiche e un'altra sezione che raccolga i documenti sulla valutazione dell'applicazione e dell'efficacia della stessa". Con la risoluzione, inoltre, viene richiesto alla Giunta di "inserire nel Piano delle Performance relativo al personale dirigente, il recepimento e l'applicazione delle indicazioni ricevute dal Comitato, nonché l'adempimento delle clausole valutative contenute nelle leggi regionali di rispettiva competenza".
Ad illustrare la relazione sull'attività svolta dal Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche relativa ai primi 16 mesi di attività è stato il presidente uscente dell'organismo, Gianluca Busilacchi (art.1 - Mdp), attualmente vicepresidente, al quale da fine febbraio è succeduto alla guida del Comitato Sandro Zaffiri (Lega Nord).
"Auspico una soddisfazione condivisa di tutti i colleghi - ha affermato Busilacchi - per la nascita e lo spirito che sta animando il Comitato. Abbiamo inteso garantire quasi la terzietà, facendo in modo che la attività di valutazione e controllo delle politiche avessero uno spirito bipartisan". Concetti ripresi e condivisi da Zaffiri che ha voluto rimarcare la necessità di "incrementare risorse economiche e mezzi" destinati allo svolgimento dell'attività dell'organismo. Il capogruppo Lega Nord ha parlato di "strumento indispensabile" e della necessità sempre maggiore di "rapportarsi in termini diversi con i cittadini". Sono intervenuti alla discussione i consiglieri Marconi (Udc – Popolari Marche), Maggi (M5s), Fabbri (M5s) e Leonardi (FdI).
La relazione sull'attività svolta dal Comitato si divide in tre parti. La prima descrive i compiti dell'organismo, la seconda fotografa l'attività svolta nei primi 16 mesi di lavoro (18 ottobre 2017-26 febbraio 2019) e la terza individua gli orientamenti per lo sviluppo dei compiti di controllo e valutazione. Fanno parte del Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche, oltre al presidente Zaffiri e al suo vice Busilacchi (Art.1-Mdp), i consiglieri regionali Piero Celani (Forza Italia), Enzo Giancarli (Pd), Elena Leonardi (FdI), Giovanni Maggi (M5S), Francesco Micucci (Pd), Federico Talè (Pd). Il Comitato è stato costituito per la prima volta nel settembre 2017 in attuazione alla riforma statutaria del gennaio dello stesso anno. Nel periodo ottobre 2018-febbraio 2019 si è riunito 26 volte.

TARTUFO, ISTITUITO UN TAVOLO PERMANENTE DI FILIERA

Istituisce il tavolo permanente di filiera sul tartufo la proposta di legge approvata all'unanimità (21 voti favorevoli) dal Consiglio regionale. L'organismo si occuperà di promozione, valorizzazione, difesa e tutela del patrimonio tartufigeno a 360 gradi. Il tavolo resterà in carica tutta la durata della legislatura e sarà composto dall'assessore competente o suo delegato, da un componente della seconda commissione assembleare, da un giornalista professionista, da un rappresentante rispettivamente dell'Accademia italiana del tartufo, delle associazioni di tartufai, delle associazioni dei tartuficoltori, dell'Anci, dell'Uncem, dell'associazione Città del tartufo e due rappresentanti rispettivamente per le associazioni agricole e le associazioni del commercio. La pdl approvata, che modifica la normativa di settore (lr5/2013), assegna, inoltre, ai Comuni l'esercizio delle funzioni riguardanti l'applicazione delle sanzioni amministrative nei territori di competenza.
I contenuti della pdl illustrati dai relatori Talè (Pd) e Celani (Forza Italia). Interventi di Zaffiri (Lega Nord), Traversini (Pd) e Zura Puntaroni (Lega Nord).

GAP, PROROGATI I TERMINI PER ADEGUARSI

Via libera a maggioranza (17 favorevoli, 1 contrario e 4 astenuti) per la proposta di legge che rivede alcune scadenze previste dalla normativa sul gioco d'azzardo patologico, dipendenza da nuove tecnologie e social network.
Prorogato dal 31 dicembre 2019 al 30 novembre 2021 il termine per gli esercenti di adeguarsi alle disposizioni riguardanti i luoghi di installazione degli apparecchi e congegni per il gioco. Medesima scadenza anche per la partecipazione ai corsi di formazione diretti al personale impegnato nelle diverse realtà del gioco e per i gestori.
Modifica tecnica per la legge sulle cure palliative. Nella normativa in vigore il termine “organizzazioni volontariato” viene sostituito con “terzo settore”.
I contenuti della pdl illustrati prima dell'avvio della discussione dai relatori, il presidente della commissione Sanità, Fabrizio Volpini (Pd) e il consigliere Romina Pergolesi (M5s). Sono intervenuti nel dibattito Leonardi (FdI), Marcozzi (FI), Bisonni, Zaffiri (Lega Nord), Marconi (Udc-Popolari Marche) e Micucci (Pd).

FALLIMENTO MERCATONE UNO

Via libera all'unanimità per la mozione (Micucci, Mastrovincenzo, Minardi e Biancani) riguardante il fallimento del Mercatone Uno. L'atto impegna la Giunta a "non abbassare la guardia rispetto questa drammatica vicenda che ha colpito 120 lavoratori marchigiani e altrettanti fuori dal nostro territorio. Inoltre si chiede all'Esecutivo regionale di "attivare col Governo e il Mise ogni possibile intervento al fine della salvaguardia dei posti di lavoro e valutare ogni alternativa possibile al fine di far proseguire l'attività economica e lavorativa dell'azienda".
Sempre all'unanimità approvata anche la mozione proposta dal capogruppo Pd Urbinati riguardante il Commissariato di San Benedetto del Tronto. L'atto impegna il presidente della Giunta regionale "ad attivarsi urgentemente, in collaborazione con la Questura e la Prefettura di Ascoli Piceno, presso il dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno per richiedere la rimodulazione della pianta organica dei commissariati della provincia di Ascoli per predisporre, prima dell'inizio della stagione estiva, un sostanziale potenziamento delle volanti nel commissariato di San Benedetto del Tronto".

SISMA, RISOLUZIONE ESTENSIONE ZES

Unanimità per la risoluzione per l'estensione della zona economica speciale nel territorio marchigiano colpito dal sisma. L'atto prende le mosse da due mozioni, una del consigliere Carloni (Ap), l'altra sottoscritta da Rapa (Uniti per le Marche) , Marconi (Udc) e Giancarli (Pd) e impegna il Presidente e la Giunta regionale "ad attivarsi subito al fine di avanzare al Governo una proposta di istituzione di una Zes all'interno del territorio regionale colpito dagli eventi sismici del 2016".
Nel corso dei lavori esaminata anche la mozione del consigliere Zaffiri (Lega Nord) "Interventi nelle aree portuali di competenza regionale" che l'Aula ha deciso di rinviare per arrivare a un documento unitario.

MOZIONI SCUOLA, EX-TEUCO, MAFIA NIGERIANA E AUTO ELETTRICHE

Approvate all'unanimità le mozioni riguardanti le prospettive occupazionali degli insegnanti di terza fascia. Obiettivo dei due atti (uno sottoscritto da Giancarli, Busilacchi, Urbinati e Rapa; l'altro firmato da Biancani e Urbinati) è quello "di portare all'attenzione della Conferenza Stato-Regioni la questione affinché le procedure per il reclutamento del personale docente tengano nella dovuta considerazione la possibilità di procedere alla stabilizzazione dei precari della scuola, in ossequio alla direttiva europea 1999/10970/CE e alle reali esigenze del sistema istruzione, e l'accesso a un concorso riservato, in parallelo all'attuazione di concorsi ordinari selettivi, riservato ai docenti che abbiano maturato 3 anni di servizio".
Via libera anche per la mozione (firmatario il consigliere Marconi) sulla situazione occupazionale dell'ex Teuco. Sollecitati Presidente e Giunta regionale a richiedere con urgenza al Ministero del Lavoro la convocazione di un tavolo di confronto fra Regione Marche, organizzazioni sindacali e curatore fallimentare dell'azienda "per verificare quali siano le concrete possibilità di intervento in favore dei lavoratori rimasti senza impiego". Con l'atto, inoltre, si chiede "l'applicazione della cassa integrativa speciale per i 116 ex dipendenti dell'azienda di Montelupone per il periodo compreso tra il 20 aprile e il 30 giugno 2018". Nella mozione si sollecita infine anche "l'apertura di un confronto istituzionale per valutare l'impatto sociale che la chiusura dell'azienda, fallita nell'aprile 2018, ha comportato per il territorio della provincia di Macerata".
Nel corso della seduta via libera anche per la mozione proposta dal Vicepresidente dell'Assemblea legislativa Piero Celani per l'applicazione dell'Iva agevolata al 4 per cento sugli acquisti, da parte di persone con disabilità, di automobili elettriche, diesel e ibride alimentate a motore termico di cilindrata inferiore ai 3000 cc.
Dopo aver approvato all'unanimità la mozione emendata di Elena Leonardi (FdI) volta a potenziare le attività di indagine e contrasto della Mafia nigeriana sul territorio regionale, in chiusura di seduta l'Aula è passata ad esaminare le interrogazioni. La vicepresidente della Giunta, Anna Casini, ha risposto alla richiesta di chiarimenti del consigliere Zaffiri ("Diniego autorizzazione al trasporto sanitario"), del consigliere Maggi ("Inserto a pagamento 'Speciale salute ' sulla stampa locale) e Rapa ("Viabilità su direttrice Fano-Grosseto e sospensione lavori sulla viabilità durante la stagione turistica").

C.C.
Mercoledì 12 Giugno 2019
 

 
 
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