L'ASSEMBLEA APPROVA I NUOVI CRITERI PER IL CALCOLO DEI CANONI LOCATIVI DEGLI ALLOGGI ERAP E LA RETE SCOLASTICA REGIONALE PER IL 2012-2013
Via libera, da parte dell'Assemblea Legislativa delle Marche, alla proposta di regolamento n.3 che modifica i criteri per il calcolo dei canoni di affitto degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, approvata con 18 voti favorevoli, 7 contrari e 2 astenuti.Secondo il relatore di maggioranza Luca Acacia Scarpetti (Idv), il provvedimento introduce "elementi di equilibrio ed equità sociale: l'atto prevede un aumento medio del 10% (dal 7% di Macerata al 12% di Ascoli Piceno) articolato in base alle caratteristiche dell'immobile, al reddito ed alla situazione familiare.
“L'aumento non è però indiscriminato - ha sottolineato – né tantomeno si traduce in una spalmatura uniforme sui 14.000 utenti : sono previsti, infatti, sconti del 20% sui parametri Isee per persone sole ed anziani over 65 con redditi bassi.”
Per il relatore di minoranza Daniele Silvetti (Fli) che ha annunciato fin da subito il proprio voto favorevole, la proposta in questione “permette di uscire da una fase di transizione e squilibrio, dato che il precedente atto è stato adottato nel 2008.
“Gli aumenti non andranno a finire nel mare magnum della Regione - ha precisato - ma saranno devoluti agli Erap per la manutenzione degli alloggi. Se non si fa questo, saranno gli stessi affittuari a dover provvedere a questi bisogni”.
Sull'atto si è astenuto Massimo Binci (Sel) pur riconoscendo che “il provvedimento è frutto di un confronto tra inquilini, sindacati e Regione'', mentre hanno espresso voto contrario Umberto Trenta e Giovanni Zinni (Pdl) secondo cui “bisogna giocare la sfida della vendita per creare meccanismi di denaro in entrata o in uscita e su questo c'è un drammatico vuoto politico”, oltre a Francesco Acquaroli (Pdl) che ha annunciato il voto contrario di tutto il gruppo di appartenenza.
Contrario anche il leghista Roberto Zaffini che ha invitato la Regione ad “adottare meccanismi volti ad eliminare le discriminazioni nei confronti degli italiani, rispetto agli extracomunitari, per quanto concerne l'assegnazione delle case popolari, dato che in altre Regioni si é già provveduto in tal senso”
A favore dell'atto si sono invece espressi i consiglieri Pd Enzo Giancarli (che ha difeso il lavoro svolto in commissione), Paolo Perazzoli (che ha parlato di “provvedimento sacrosanto”), nonché il capogruppo Pd Mirco Ricci che ha sottolineato che la Regione “finanzia la manutenzione del patrimonio immobiliare in questione con un milione e mezzo di euro l'anno”.
Via libera anche alla proposta di atto amministrativo sulla programmazione delle rete scolastica regionale per il 2012-2013, approvata con 23 voti favorevoli, 9 contrari e 3 astenuti (Fli e Sel). A maggioranza (29 favorevoli e 4 contrari) è stato votato un ordine del giorno che chiede “progressività dei cambiamenti, rispetto del Piano di offerta formativa (Pof), valorizzazione del patrimonio edilizio scolastico, rispetto della storia e della cultura del territorio”.
L'atto verifica il rispetto dei criteri fissati lo scorso luglio per l'attuazione del dimensionamento scolastico richiesto dal Ministero dell'Istruzione e raccoglie le decisioni assunte da Province e Comuni: viene rafforzata la rete degli Istituti Comprensivi che da 133 diventano 151 (18 quelli di nuova istituzione), diffusi in pratica in tutte le Marche, mentre sono soppresse 22 direzioni scolastiche (10 in più rispetto a quanto chiesto dal Ministero).
Soddisfatta per l'approvazione la relatrice di maggioranza e presidente della prima commissione Rosalba Ortenzi (Pd):
“Si tratta di un passo importante per il rafforzamento della cultura educativa
del nostro territorio. Siamo in un momento storico difficile ed operiamo nell'ambito di in un quadro legislativo nazionale non chiaro, in cui la parola ''educazione'' rischia di perdere il suo significato originario, se ad alunni e insegnanti vengono attribuite classi-pollaio e non si rispettano esigenze importanti come quelle degli alunni diversamente abili".
Per la relatrice di minoranza Franca Romagnoli (Fli), "l'atto è delicato, difficile, soggetto a continui tentativi di scippo da questo o quel governo. Ma questa è una materia esclusivamente nostra e dobbiamo difendere le nostre prerogative”-ha dichiarato.
Il capogruppo del Pdl Francesco Massi ha chiesto le dimissioni-rilanciate da Foschi (Pdl) e Zaffini- del presidente del Consiglio Autonomie Locali (Cal) Matteo Ricci, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, il quale- esprimendo il parere dell'organismo- ha inserito un riferimento ad una scuola pesarese.
“Proporrò una mozione di stima e gratitudine per l'ex ministro Gelmini. La Regione Marche ha tagliato addirittura più dirigenze del necessario. E perchè non è stato impugnando il decreto legge, come hanno fatto altre Regioni?''- si è chiesto Massi.
L'eccesso di zelo del governo regionale é stato evidenziato anche dal Cons. Enzo Marangoni (Libertà e Autonomia-Noi centro), mentre secondo Zaffini va interpretato favorevolmente in quanto “comporta una netta riduzione dei costi del pubblico impiego''.
Umberto Trenta (Pdl) ha chiesto chiarimenti sulla mancata istituzione del liceo musicale ad Ascoli Piceno, mentre Raffaele Bucciarelli (Pdci-Prc) ha evidenziato come la rete scolastica non sia affatto omogenea, "dato che la zona a sud di Ancona sembra appartenere ad altra regione”.
“ Nelle Marche il personale della scuola ammonta a circa 30.000 addetti (25.000 docenti e 5.000 supplenti) e gli studenti sono circa 230,000. La scuola è un bene di tutti - ha dichiarato l'assessore competente Luchetti nel suo intervento conclusivo- dovremmo pertanto fare uno sforzo in più per superare la contrapposizione manichea su questi temi.
“Gli Istituti comprensivi sono sovraffollati? -ha continuato- ma sono stati i Comuni a scegliere gli accorpamenti e da questo deriva anche il taglio delle dirigenze.
Sul fronte del dimensionamento, peraltro il lavoro, è appena cominciato, dato che sussiste il problema dei piccoli Comuni e dei Comuni montani per assicurare ai ragazzi la migliore proposta didattica. Quanto al mancato ricorso alla Corte Costituzionale, abbiamo sempre espresso la nostra adesione politica”.
I lavori dell'Assemblea sono continuati con l'esame di alcuni atti ispettivi: l'assessore all'Ambiente Sandro Donati (Idv) ha risposto all'interrogazione n.423 del Cons. Marangoni sui lavori inerenti il Parco di Villa Colloredo di Recanati; alla n.273 del Cons Acquaroli riguardante gli accertamenti Arpam sul territorio ex Ceramica in località Porto Potenza Picena ed alla n.462 dei Conss.Silvetti e Marangoni sul nuovo impianto di distribuzione carburanti in località Villa Poticcio di Castelfidardo.
L'Assessore alla Salute Almerino Mezzolani (Pd) ha poi risposto all'interrogazione n.346 del Cons Latini (Apa) inerente il diritto di informazione del consigliere regionale; alla n.289 della Consigliera Foschi in merito all'ospedale Celli di Cagli ed alla n.508 dei Conss. Idv Eusebi e Acacia Scarpetti inerente canili e rifugi privati
L'assessore alla Cultura Pietro Marcolini, infine, ha risposto all'interrogazione n 249 del Cons Acquaroli riguardante il Museo marchigiano del Risorgimento.
(P.C.)
Mercoledì 25 Gennaio 2012