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Le Commissioni speciali e le Commissioni di inchiesta


Art. 24 dello Statuto

Il regolamento interno del Consiglio disciplina l'istituzione di commissioni speciali con funzione consultiva, propositiva, di indagine e studio su tematiche di particolare rilevanza, non rientranti nelle competenze delle commissioni consiliari permanenti, definendone composizione e modalità di funzionamento.
Il Consiglio regionale, su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti, può disporre l'istituzione di commissioni di inchiesta in materie che interessino la Regione.
Le commissioni di inchiesta devono, per quanto possibile, rispecchiare la composizione del Consiglio e sono presiedute da un consigliere regionale appartenente alla minoranza.
L'atto istitutivo della commissione di inchiesta determina l'oggetto, la composizione ed il termine entro il quale la commissione conclude i lavori, che non puo' eccedere la durata della legislatura.
Il regolamento interno disciplina le modalità per l'istituzione ed il funzionamento delle commissioni di inchiesta.

Artt. 98 e 99 del Regolamento interno

Commissioni speciali

Il consiglio può costituire commissioni speciali per fini di indagine e studio soltanto su affari non attinenti alle competenze delle commissioni consiliari permanenti.
La commissione speciale deve rispecchiare, tenuto conto della consistenza numerica dei gruppi, la composizione dell'assemblea. In ogni caso non può essere composta da piú di nove consiglieri.
La deliberazione che istituisce la commissione speciale deve indicare l'oggetto, la durata, il termine entro il quale la commissione deve riferire al consiglio e l'automatico scioglimento della stessa.

Commissioni di inchiesta

Il consiglio può istituire commissioni di inchiesta su materie di interesse per la Regione a seguito di richiesta motivata presentata da almeno un terzo dei suoi componenti all'ufficio di presidenza. L'inchiesta deve comunque riguardare l'attivitá dell'amministrazione regionale, di enti ed aziende dipendenti, vigilate o partecipate dalla Regione.
L'ufficio di presidenza, verificata la sussistenza dei requisiti di ammissibilitá di cui al comma 1, presenta la proposta d'istituzione al consiglio unitamente alle proprie valutazioni in ordine alle motivazioni poste alla base della richiesta.
La proposta di deliberazione é iscritta all'ordine del giorno del consiglio entro trenta giorni dalla data di presentazione all'ufficio di presidenza.
La deliberazione con la quale il consiglio istituisce la commissione d'inchiesta deve indicare l'oggetto dell'attivitá, la composizione e il termine entro il quale la commissione deve concludere i lavori.
La composizione della commissione d'inchiesta deve rispecchiare, per quanto possibile, la composizione del consiglio e tenere conto della consistenza numerica dei gruppi consiliari.
Non possono far parte della commissione d'inchiesta i consiglieri regionali che rivestivano la carica di presidente della giunta o di assessore nel periodo interessato dall'inchiesta.
Per quanto non diversamente disposto si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni di cui all'articolo 19.
Nella sua prima riunione, convocata dal presidente del consiglio, la commissione nomina a scrutinio segreto e con unica votazione il presidente e il vicepresidente; a tal fine ciascun componente vota un solo nome; risultano eletti rispettivamente presidente e vicepresidente il consigliere della minoranza e quello della maggioranza che ricevono il maggior numero di voti.
Immediatamente dopo gli adempimenti di cui comma 8 la commissione procede alla nomina del relatore; é sempre ammessa la nomina di uno o piú relatori di minoranza.
Per il funzionamento e lo svolgimento dell'attivitá delle commissioni d'inchiesta valgono, in quanto applicabili, le norme relative alle commissioni consiliari permanenti.
Al termine dei lavori la commissione approva la relazione da trasmettere al consiglio e può approvare una o piú proposte di risoluzione da sottoporre all'esame del consiglio. E' sempre ammessa la presentazione di documenti alternativi o integrativi da parte dei componenti della commissione, che vengono distribuiti ai consiglieri.
Nel corso della discussione in consiglio ciascun consigliere può presentare altre proposte di risoluzione che sono esaminate insieme a quelle presentate dalla commissione.

 

 
 
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