IL CONSIGLIO REGIONALE CELEBRA IL GIORNO DEL RICORDO
Il Presidente dell’Assemblea Gianluca Pasqui parla di “pagina dolorosa della nostra storia nazionale”. Sono intervenuti Lucia Bellaspiga (AIPI LCPE) e il senatore Roberto Menia. Presenti in Aula gli studenti delle scuole marchigiane selezionate dall’Usr Marche
In Consiglio regionale si è celebrato il Giorno del Ricordo in seduta aperta e alla presenza degli studenti delle scuole marchigiane selezionate dall’Ufficio scolastico regionale. All’avvio dei lavori il Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui ha fatto riferimento alla tragedia degli italiani, le vittime delle foibe e quelli coinvolti nell’esodo dalle loro terre nel secondo dopoguerra, parlando di “pagina dolorosa della nostra storia nazionale”. “Ricordare – ha esortato Pasqui – significa restituire dignità alle persone, ai volti, alle famiglie che hanno sofferto la violenza, l’abbandono forzato delle proprie case, la perdita delle proprie radici. Serve pertanto un impegno civile per una memoria condivisa”.
Alle parole del Presidente Pasqui hanno fatto seguito gli interventi di Paola Romagnoli, Referente regionale del coordinamento dei Presidenti delle consulte provinciali degli studenti e Referente per l’inclusione dell’Ufficio scolastico regionale, Franco Rismondo, Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Ancona, Orazio Zanetti Monterubbianesi, Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato Marche Sud, Emanuele Piloni, coordinatore regionale per le Marche dell’Unione degli Istriani.
Lucia Bellaspiga, Presidente dell’“Associazione italiani di Pola e Istria – Libero Comune di Pola in Esilio” ed editorialista di Avvenire, ha evidenziato il suo doppio ruolo di giornalista e figlia di esuli nell’opera di ricostruzione storica della vicenda dell’esodo da Pola e dall’Istria. “Le pietre di quei luoghi parlano italiano” – ha detto Bellaspiga – “la guerra è oscena ma tutto ciò è avvenuto in tempo di pace”. Infine l’invito: “raccontare la storia tutta, ma non cadete nella trappola di utilizzare parole d’odio”.
Significativa la presenza per l’occasione del senatore Roberto Menia, promotore della legge istitutiva del Giorno del Ricordo. “Questa è una storia che grida e chiede giustizia” - ha affermato Menia – “ed è una storia che appartiene a tutti gli italiani”.
Altrettanto importante la presenza di alcune classi scolastiche che hanno presentato i loro elaborati, frutto della conclusione di progetti scolastici dedicati al Giorno del Ricordo. Erano presenti la classe 5^B della scuola primaria e la classe 2^D della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Don Giussani Monticelli di Ascoli Piceno e la classe 5^ dell’Istituto di Istruzione superiore Polo 3 di Fano. Presenti inoltre per il progetto del Consiglio regionale “Conoscere il Consiglio” gli studenti dell’Istituto comprensivo “Anna Frank” di Tavoleto e quelli del Liceo classico “Perticari” di Senigallia. La seduta, impreziosita dall’esibizione del Maestro clarinettista Vincenzo Correnti che ha eseguito brani musicali di alto valore simbolico (“Canto libero”, “Flash” e “Piccolo angelo”), è stata chiusa dal Presidente della Giunta regionale Francesco Acquaroli.
L.B.
Comunicato n.18, Martedì 24 Febbraio 2026