“A SCUOLA CON AVIS”, PRESENTATA LA QUARTA EDIZIONE
Solidarietà protagonista in Consiglio regionale con la presentazione della quarta edizione del progetto promosso dall’Avis provinciale di Macerata. Il Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui: “Progetto che rappresenta un investimento civile sul futuro delle nuove generazioni”
È stata presentata a Palazzo delle Marche la quarta edizione del progetto “A scuola con l’Avis. Per conoscere l’attività solidale, volontaria e il valore del dono”.
L’iniziativa, promossa dall’Avis provinciale di Macerata con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche, si conferma una missione d’eccellenza per la formazione della futura cittadinanza attiva sul territorio regionale.
Plauso da parte del Presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, che ha presenziato alla conferenza stampa. “Abbiamo scelto di presentare questo progetto nella sede del Consiglio regionale delle Marche perché questa è la casa delle istituzioni, ma è anche, e deve essere sempre di più, la casa dei valori della nostra comunità. Il volontariato, la solidarietà, il dono sono valori che fanno parte della storia delle Marche e che rappresentano una delle ricchezze più autentiche del nostro territorio”.
“Il progetto messo in atto dall’Avis provinciale di Macerata – ha poi aggiunto il Presidente Pasqui – costituisce un investimento civile sul futuro delle nuove generazioni”.
Nata dalla visione lungimirante di Angela Maria Renzi e Massimo Baleani, il progetto “A scuola con Avis” è diventato un pilastro insostituibile del volontariato. I numeri testimoniano un impatto straordinario: dopo aver raggiunto circa 4mila studenti nel triennio precedente, per l’anno scolastico in corso il progetto coinvolge 17 Avis comunali e oltre 2mila ragazzi delle classi quinte primarie e seconde secondarie di primo grado.
Grande soddisfazione per l’andamento del progetto è stata espressa dalla Presidente dell’Avis maceratese, Morena Soverchia. “La rete capillare – ha detto - unisce l’intera provincia maceratese, dai centri più grandi come Civitanova Marche, Tolentino, Recanati e Camerino, fino ai comuni di Apiro e Urbisaglia, coprendo ogni angolo del territorio con un messaggio di speranza e concretezza. L’obiettivo centrale – ha poi aggiunto Soverchia - è offrire ai giovani un’alternativa reale all’isolamento del mondo virtuale. Entriamo nelle scuole per trasmettere il calore della solidarietà e il rispetto sacro per la vita perché seminare oggi responsabilità e generosità è l'unico modo per garantire un futuro di salute alla nostra comunità”.
“Un progetto che diffonde il valore della donazione nelle nuove generazioni” – ha infine sottolineato il vicepresidente ADMO Marche, Elvezio Picchi, invitando a promuovere anche la donazione di midollo osseo.
Il progetto si distingue per un approccio multidisciplinare che unisce educazione civica e rigore scientifico: grazie alla collaborazione con il Centro Trasfusionale di Macerata e al contributo della dottoressa Cantori, i programmi di scienze diventano un’esperienza tangibile per gli studenti; la partnership con l’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) rafforza il “sistema dono”, mostrando ai ragazzi come ogni gesto di generosità biologica concorra a salvare vite umane.
Hanno inoltre partecipato alla conferenza stampa il vicepresidente vicario (Avis Mc) Massimo Baleani, il vicepresidente (Avis Mc) Giuseppe Paci, il presidente Avis Marche, Daniele Domenico Ragnetti, la direttrice del Centro trasfusionale di Macerata e Civitanova Marche, Isabella Cantori, e il consigliere provinciale (Avis Mc), Riccardo Fiorini.
L.B.
Comunicato n.26, Venerdì 13 Marzo 2026