PROTEZIONE CIVILE, VIA LIBERA PIANO REGIONALE E INDIRIZZI PROVINCIALI
Approvazione unanime dell’Assemblea legislativa delle due proposte di atto amministrativo in linea con la riforma del 2025. Inseriti i nuovi rischi vento e ondate di calore, prosegue il percorso per uniformare gli interventi. Relatori Barbieri e Caporossi

Nel corso della seduta ordinaria, seguita alla Giornata regionale "Carlo Urbani", l'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità due proposte di atto amministrativo a iniziativa della Giunta regionale in materia di Protezione civile: il Piano regionale e gli indirizzi regionali per la predisposizione dei piani provinciali. Entrambi i provvedimenti recepiscono quanto stabilito dalla nuova legge regionale "Sistema Marche di protezione civile", approvata all'unanimità nel maggio del 2025.
Il Piano, principale strumento tecnico-operativo per la pianificazione delle attività, contiene l'inquadramento del territorio, la descrizione dei rischi, delineando le aree con maggiori criticità, e la definizione del modello di intervento, rivisto in base al nuovo codice nazionale. Rispetto ai precedenti Piani, si aggiungono i rischi vento e ondate di calore e sono previste alcune modifiche alle aree di ammassamento per i soccorritori. Programmati anche nuovi percorsi formativi per i volontari (nelle Marche sono oltre trecento le associazioni, per un totale di circa diecimila volontari).
Il secondo atto amministrativo, “Indirizzi regionali per la predisposizione dei piani provinciali di protezione civile”, consente un ulteriore passo avanti nell’uniformazione degli interventi. Chiarisce l'organizzazione della struttura provinciale e dei centri di coordinamento, stabilisce le aree e le strutture presenti nel territorio per fronteggiare eventi, sia naturali sia connessi all'attività dell'uomo, che potrebbero minacciare la pubblica incolumità. Relatori di entrambi i provvedimenti sono i consiglieri regionali Nicola Barbieri (FdI) e Michele Caporossi (Marche Vive).
L.V.
Comunicato n.37, Martedì 31 Marzo 2026