“PAGINE IN CAMMINO”, LA BIBLIOTECA SI APRE AL TERRITORIO
La Commissione di vigilanza della Biblioteca del Consiglio ha dato il via libera al progetto “Pagine in cammino”. Presentazioni di libri e incontri pubblici per far conoscere e promuovere autori marchigiani. Il Presidente della Commissione Giacomo Rossi: “pieno sostegno a realtà locali impegnate in ambito culturale”

La Commissione di vigilanza della Biblioteca del Consiglio regionale (Presidente Giacomo Rossi, componenti Enrico Piergallini e Milena Sebastiani) ha approvato il progetto “Pagine in cammino 2026”. Il progetto, che prenderà il via già dal mese di maggio, consiste nella realizzazione di eventi aperti alla cittadinanza, presentazioni di libri ed incontri con autori marchigiani, nazionali e internazionali.
“Gli obiettivi sono molteplici – spiega il Vicepresidente del Consiglio regionale e Presidente della Commissione vigilanza della Biblioteca, Giacomo Rossi – anzitutto far conoscere e valorizzare autori e case editrici marchigiane, mettere in connessione vecchie e nuove generazioni creando occasioni di confronto e dialogo sul piano culturale, infine consolidare il ruolo e le finalità della Biblioteca del Consiglio regionale quale punto di riferimento culturale sul territorio marchigiano”.
“Importante evidenziare – aggiunge Rossi – come il progetto sia stato realizzato tramite il recupero di economie del budget complessivo assegnato alle funzioni della stessa Biblioteca”.
Attraverso il progetto la Biblioteca interna, intitolata al primo Presidente del Consiglio regionale Walter Tulli, esce dai confini fisici del Palazzo per incontrare e dialogare direttamente con il territorio marchigiano.
I destinatari principali dell’azione progettuale sono i cittadini marchigiani con un’attenzione privilegiata rivolta alle giovani generazioni. Attraverso il dialogo intergenerazionale e l’approfondimento di temi quali la legalità, la responsabilità e la tutela dei beni comuni, il progetto mira a rafforzare la coscienza civica e la partecipazione informata.

L.B.
Comunicato n.50, Giovedì 30 Aprile 2026