COMMISSIONE SANITA’ APPROVA LEGGE SUI NIDI D’INFANZIA
Via libera alla pdl che modifica la disciplina dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza. Nella stessa seduta la Commissione ha anche espresso parere favorevole su tre delibere di Giunta in materia di assistenza alla disabilità e piena accessibilità delle persone alla vita collettiva
Approvate dalla Commissione Sanità le modifiche alla disciplina dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza. Il via libera a maggioranza alla proposta di legge a firma dei consiglieri Luca Marconi (Udc) e Pierpaolo Borroni (FdI) è arrivato nel corso della seduta di ieri (mercoledì 22 luglio). Le modifiche introdotte aggiornano la normativa del 2003 e vanno ad integrare le tipologie di nidi esistenti, comunali e privati convenzionati, garantendo alle famiglie un’offerta più ampia.
Tra le novità, i nidi d’infanzia aziendali e quelli domiciliari, per i quali viene sempre stabilito dalla legge un rapporto numerico tra educatori e bambini presenti.
Per il relatore di maggioranza Pierpaolo Borroni “la legge rappresenta una svolta storica che aggiorna un quadro normativo fermo da oltre vent’anni”. “Sono orgoglioso – ha commentato Borroni - di aver promosso una disciplina moderna per la gestione dei nidi d’infanzia e il sostegno alle funzioni genitoriali. Con questo testo diamo risposte concrete alle liste d’attesa, valorizzando l’integrazione tra strutture pubbliche e private accreditate”.
“Ho presentato cinque emendamenti – precisa Andrea Nobili (Avs), relatore di minoranza – Nemmeno uno di questi è passato”. “Eppure – prosegue - leggi delicate e vitali come queste avrebbero bisogno di una concertazione bipartisan. La maggioranza invece continua a scegliere la via della chiusura e resta sorda a ogni nostro suggerimento”.
Nella stessa seduta la Commissione, presieduta da Nicola Baiocchi, ha espresso tre pareri favorevoli su altrettante delibere di Giunta regionale: servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado d’istruzione; trasporto scolastico degli studenti con disabilità, privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado; disposizioni per il riconoscimento della lingua italiana dei segni e la piena accessibilità delle persone alla vita collettiva.
L.B.
Comunicato n.96, Giovedì 23 Luglio 2026