CREL MARCHE INCONTRA IL PRESIDENTE DEL CNEL
Il Presidente del CREL Andrea Passacantando e il Vicepresidente Giorgio Andreani sono stati ricevuti a Roma dal Presidente del CNEL Renato Brunetta. Confronto sul ruolo dei Consigli regionali dell’economia e del lavoro e, più in generale, sulla funzione dei corpi intermedi nel nostro Paese
Centralità dei corpi intermedi, ascolto dei territori e rilancio della rete dei CREL. Questi i temi al centro dell’incontro romano dei vertici del Crel Marche, il Presidente Andrea Passacantando e il Vice Giorgio Andreani, con il Presidente del Cnel Renato Brunetta e il Segretario Generale Massimiliano Monnanni.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la particolare esperienza del CREL Marche, oggi tra le realtà regionali maggiormente operative e impegnate in una significativa attività di analisi, confronto e proposta sui temi economici e sociali che interessano il territorio.
“Abbiamo avuto un confronto molto positivo con il Presidente Brunetta – sottolinea il Presidente Passacantando – nel quale abbiamo condiviso l’importanza di rafforzare il ruolo dei corpi intermedi e di mantenere un collegamento sempre più stretto tra le istituzioni e i territori. Il CREL può rappresentare una vera e propria sentinella del territorio, capace di intercettare tempestivamente i cambiamenti, le difficoltà e le opportunità che emergono dal tessuto economico e sociale”.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aree interne, tema di grande rilevanza anche per le Marche. Spopolamento, servizi, infrastrutture, lavoro, competitività delle imprese e qualità della vita richiedono una capacità di lettura complessiva e soprattutto un’azione coordinata tra istituzioni, imprese, lavoratori e società civile.
“Di fronte alle trasformazioni che abbiamo davanti – aggiunge il Vicepresidente Andreani – non possiamo procedere per compartimenti stagni. Occorre fare rete, fare squadra e mettere insieme competenze e rappresentanze, per affrontare con maggiore efficacia i problemi imminenti e costruire prospettive di sviluppo durature”.
L’incontro ha inoltre rappresentato un’occasione per rilanciare l’idea di una maggiore collaborazione tra le esperienze dei CREL presenti nelle diverse regioni italiane, con l’obiettivo di rimetterle in connessione e valorizzarne il patrimonio di competenze e di conoscenza dei territori.
“Il CREL Marche vuole mettere a disposizione la propria esperienza – conclude Passacantando – per contribuire a un percorso di confronto nazionale che possa riportare i CREL al centro del dibattito sulle politiche economiche e sociali. Conoscere ciò che accade nei territori, ascoltare chi li rappresenta e trasformare queste conoscenze in proposte può essere un contributo importante alle istituzioni nazionali e regionali”.
L’incontro con il Presidente del CNEL ha rappresentato un primo momento di confronto in questa direzione, nella prospettiva di rafforzare il dialogo tra CNEL, CREL e corpi intermedi e costruire una rete capace di dare maggiore voce alle esigenze e alle trasformazioni dei territori.
Comunicato n.109, Mercoledì 16 Settembre 2026