CORECOM MARCHE, PRESENTATO IL REPORT DI FINE MANDATO
Illustrati gli esiti di un quinquennio di attività dell’Autorità di garanzia tra funzioni proprie, deleghe AgCom, vigilanza e progetti per il territorio. Alla conferenza stampa il Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, la Presidente Corecom Cinzia Grucci e il Vicepresidente Maurizio Blasi

Il Corecom Marche, Comitato regionale per le comunicazioni, ha presentato alla stampa il report di fine mandato. L’attività presa in esame dal dossier abbraccia l’arco temporale che va dal 2022 al settembre 2026 e si articola nelle funzioni proprie dell’Autorità di garanzia e in quelle delegate dall’AgCom.
Alla conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Bastianelli di Palazzo delle Marche hanno partecipato il Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, la Presidente del Corecom Marche Cinzia Grucci e il Vicepresidente Maurizio Blasi.
Il Presidente Pasqui ha elogiato il lavoro svolto dal Comitato, “un’istituzione – ha detto – che ha lavorato in modo eccellente riuscendo a trasformare competenze e procedure amministrative in risposte concrete a servizio di altre istituzioni e dei cittadini”.
Pasqui ha voluto includere nei ringraziamenti per l’operato Corecom anche i componenti che si sono succeduti in questo quinquennio, Massimo Iacopini (fino a gennaio 2026) e Manuele Maffei.
“Il Corecom – ha sottolineato Pasqui – è un presidio di garanzia che interviene in settori che fanno ormai parte della nostra quotidianità, come il telefono che utilizziamo, la connessione Internet, l’informazione che riceviamo, la tutela dei nostri ragazzi, il pluralismo e la correttezza della comunicazione”.
La Presidente Corecom Cinzia Grucci ha parlato di comunicazione come “valore fondamentale”. “La nostra attività – ha evidenziato Grucci - è stata sempre improntata alla ricerca della verità, alla conciliazione e alla garanzia del cittadino”. Passando in rassegna gli ambiti di intervento del Corecom, la Presidente Grucci si è soffermata sulle importanti somme (circa 900mila euro) derivanti dalle conciliazioni con le compagnie telefoniche ritornate nelle tasche dei cittadini.
Il Vicepresidente Corecom Maurizio Blasi ha definito l’attività dell’Autorità di questi cinque anni “autonoma, indipendente ed efficace”. “Le 67 deliberazioni in materia di rispetto della par condicio – ha evidenziato Blasi – sono state tutte assunte all’unanimità”. “Cittadine e cittadini marchigiani – ha affermato – devono essere certi di aver avuto alle spalle un vero organo di garanzia”.

L.B.
Comunicato n.117, Lunedì 28 Settembre 2026