NUOVE MODIFICHE ALLO STATUTO REGIONALE
Approvate in prima lettura le modifiche statutarie in ordine alla rappresentanza di genere negli organi esecutivi e di vertice della Regione e alla promozione del linguaggio inclusivo. Secondo passaggio in Aula per l’approvazione definitiva non prima di due mesi
Il Consiglio regionale ha approvato due proposte di legge di modifica dello Statuto della Regione Marche. La prima, a iniziativa dei consiglieri Marta Ruggeri (M5s, prima firmataria), Micaela Vitri (Pd) e Enrico Piergallini (Pd), finalizzata a garantire “una più equilibrata rappresentanza di genere negli organi esecutivi e di vertice della Regione”. L’intervento normativo, che andrà in vigore dalla prossima legislatura, tocca nello specifico la composizione della Giunta regionale e dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio indicando nella percentuale del 30% il limite della rappresentanza di genere per ciascun organismo. La seconda pdl, a iniziativa dei consiglieri Marta Ruggeri (M5s, prima firmataria), Enrico Piergallini (Pd), Micaela Vitri (Pd), Antonio Mastrovincenzo (Pd), Massimo Seri (Lista civica Ricci), Andrea Nobili (Avs), Maurizio Mangialardi (Pd) e Michele Caporossi (Marche Vive), per incentivare “l’impiego di un linguaggio consapevole e inclusivo nella denominazione di incarichi e funzioni politiche e amministrative”. Questa seconda modifica dello Statuto andrà in vigore già da questa dodicesima legislatura. Sui provvedimenti hanno svolto le relazioni in Aula le consigliere Jessica Marcozzi (FI) per la maggioranza e Marta Ruggeri (M5s) per la minoranza. Si tratta in entrambi casi di un primo accoglimento da parte dell’Aula. Sarà necessaria una seconda approvazione a maggioranza assoluta, in una seduta assembleare da svolgersi almeno a due mesi da quella che si è tenuta in data odierna.L.B.
Mercoledì 18 Febbraio 2026