SEDUTA MONOTEMATICA SULLA SANITA’ REGIONALE
Assemblea legislativa regionale impegnata sui temi della sanità. In apertura l’intervento dell’assessore Paolo Calcinaro. Esaminate dieci proposte di mozione. Accolta una risoluzione di maggioranza, respinta una proposta di risoluzione presentata dai gruppi di minoranza
Seduta del Consiglio regionale interamente dedicata ai temi della Sanità. In avvio dei lavori l’intervento introduttivo dell’assessore Paolo Calcinaro incentrato sulle due maggiori questioni che interessano il settore, liste d’attesa e situazione dei pronto soccorso. All’ordine del giorno figuravano iscritte dieci proposte di mozione, nove a iniziativa dei consiglieri appartenenti ai gruppi di minoranza e una a firma dei capigruppo di maggioranza, prima firmataria la consigliera Milena Sebastiani (I Marchigiani). Al termine del dibattito nel corso del quale sono intervenuti quasi tutti i consiglieri che compongono l’assise regionale, sono state presentate due proposte di risoluzione. Quella di minoranza, frutto della sintesi delle nove iniziali proposte di mozione, è stata respinta. Accolta, invece, la risoluzione di maggioranza che impegna il Presidente e la Giunta regionale a proseguire il potenziamento della sanità territoriale attraverso le Case della Comunità quale punto di riferimento clinico e sociale per le comunità locali incrementando la formazione delle necessarie figure professionali a partire dall’infermiere di famiglia e comunità, figura strategica nella presa in carico delle persone con fragilità e cronicità, nell’attività di promozione ed educazione alla salute, in progetti e percorsi definiti e condivisi con Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta in cui si integra con altre figure professionali, famiglie e caregiver. Si impegna inoltre Presidente e Giunta a supportare il servizio territoriale anche attraverso l’ulteriore integrazione delle farmacie dei servizi nel sistema sanitario regionale con potenziamento di quelle rurali per evitare chiusure nei piccoli comuni e a consolidare i protocolli di integrazione tra servizi sanitari, sociali e medicina territoriale incentivando la partecipazione attiva dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta nel nuovo assetto organizzativo. Impegno, infine, a implementare il sistema di monitoraggio delle performance coinvolgendo con comunicazioni specifiche la Commissione regionale Sanità e il Consiglio regionale.L.B.
Martedì 24 Marzo 2026