PARTONO DA TORINO I NUOVI QUADERNI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE
Al Salone del Libro di Torino la presentazione de “I nuovi Quaderni del Consiglio regionale delle Marche”. Il Vicepresidente Giacomo Rossi: “Progetto culturale autorevole, riconoscibile e aperto alla comunità”. Il Vicepresidente Enrico Piergallini: “Politica matura e compatta di fronte a questa importante iniziativa culturale”
Si conferma, cresce e si rinnova. E non solo nel nome. La storica collana editoriale dei Quaderni del Consiglio, con alle spalle 30 anni di attività e oltre 450 titoli pubblicati, da oggi si chiamerà “I nuovi Quaderni del Consiglio regionale delle Marche”.La presentazione è avvenuta a Torino, nello stand che Giunta e Consiglio regionale condividono per questa XXXVIII edizione del Salone internazionale del Libro.
Ad accompagnare l’avvio del nuovo corso le parole del Vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi: “Con la nuova Presidenza e con il contributo del rinnovato comitato editoriale abbiamo voluto imprimere ai Quaderni del Consiglio una direzione precisa. Non una semplice continuità formale, ma un vero rinnovamento. Un rinnovamento nella denominazione, nella selezione, nel metodo e nella responsabilità culturale. Abbiamo voluto riaffermare – ha aggiunto Rossi - che questa collana deve essere uno spazio autorevole, non un contenitore indistinto, non una somma casuale di pubblicazioni, ma un progetto editoriale riconoscibile, capace di dare risalto alla storia, alle istituzioni e alla ricchezza culturale delle Marche”.
Il Vicepresidente Enrico Piergallini ha voluto evidenziare il lavoro “compatto e unitario” dell’Ufficio di Presidenza rivolto a questa iniziativa “a dimostrazione della maturità della politica”. “Maturità – ha aggiunto Piergallini – che la politica ha mostrato anche nell’affidare le scelte editoriali ad un Comitato di esperti estranei ad eventuali condizionamenti”.
Altro aspetto che merita di essere sottolineato riguarda la diffusione. I Quaderni non sono infatti pubblicazioni destinate a restare chiuse negli archivi. La disciplina prevede la distribuzione alle biblioteche dei Comuni delle Marche e la possibilità di consultare e stampare l’intera collana dall’apposita sezione del sito istituzionale del Consiglio regionale.
In questo percorso, un ruolo significativo sarà svolto anche dalla presentazione pubblica delle opere. La disciplina prevede infatti che l’autore di un volume pubblicato nella collana organizzi almeno una presentazione pubblica con la partecipazione del Presidente del Consiglio o di un suo delegato.
Per alzare ulteriormente l’asticella qualitativa della collana l’Ufficio di Presidenza ha scelto di avvalersi della consulenza di un nuovo Comitato per l’Editoria, composto da figure qualificate, chiamate a valutare le opere meritevoli sotto il profilo del valore culturale, storico, scientifico e identitario. Ne fanno parte Angela Amici, Mariarosa Bastianelli, Cristiano Boggi, Chiara Censi, Anna Rosa Cianci, Paolo Pagnini, Fiorella Paino, Daniele Paolanti, Donatella Pazzelli, Michele Pinto, Melissa Sciacca, Francesca Tombari e Graziella Vitali.
Confermato alla direzione della collana editoriale il professor Giancarlo Galeazzi che ha inviato un videomessaggio in occasione della presentazione torinese. “La collana incarna un carattere originale, quasi unico, nel panorama delle altre Regioni italiane. Un ponte culturale che unisce il Palazzo e la Piazza, attraverso la messa a disposizione e la distribuzione, a titolo gratuito, di volumi che mettono in risalto l’identità e le peculiarità delle Marche”.
L.B.
Giovedì 14 Maggio 2026