APPROVATE NORME SU TETTOIE PER USI CIVICI E RACCOLTA FUNGHI
Via libera alla proposta di legge che autorizza la realizzazione di tettoie in zone agricole per il deposito di prodotti derivati dal diritto di uso civico, stabilite dimensioni e finalità. Aggiornata la disciplina regionale per la raccolta e il commercio di funghi epigei spontanei, le modifiche entreranno in vigore nel 2027

 immagine primo piano TETTOIE PER USI CIVICI
L'Assemblea legislativa ha approvato a larga maggioranza, voto contrario di Avs, la proposta di legge "Realizzazione di tettoie in zone agricole per il deposito di prodotti derivanti dall'esercizio dei diritti di uso civico e delle relative attrezzature", a firma dei consiglieri Gianluca Pasqui, Jessica Marcozzi (FI), e Luca Marconi (Liste civiche - Udc). La legge disciplina la possibilità dei residenti di realizzare, in terreni dedicati all'agricoltura e nel rispetto dei vincoli paesaggistici e ambientali, coperture di spazi aperti per depositare prodotti e attrezzi legati all'esercizio di uso civico. Gli usi civici sono diritti collettivi storici che consentono alle comunità locali di utilizzare terre per attività come la raccolta della legna, il pascolo e la gestione di piccoli appezzamenti. La norma stabilisce che le tettoie non possono avere un'altezza superiore a 4,5 metri lineari e la superficie coperta non può superare i 40 metri quadri. Devono essere rimosse al termine dell'esercizio del diritto di uso civico e non possono essere utilizzate per scopi diversi. Relatori del provvedimento sono i consiglieri Pasqui e Fabrizio Cesetti (Pd).

RACCOLTA E COMMERCIO FUNGHI EPIGEI SPONTANEI
Via libera a maggioranza, con l'astensione delle opposizioni, ad alcune modifiche della disciplina del 2022 per la raccolta e la commercializzazione di funghi epigei spontanei. Il provvedimento recepisce due pdl, il testo base è a iniziativa dei consiglieri Giacomo Rossi (Civici Marche) e Marco Ausili (FdI), il secondo a firma della Giunta regionale. L'aggiornamento, in vigore dal 2027, fissa la tassa di concessione per la raccolta dei funghi spontanei a 20 euro per i residenti marchigiani e a 50 euro per i fuori regione, il gettito continuerà ad essere trasferito alle Unioni Montane, ma con modalità diretta. Per sopperire alla ridotta disponibilità di micologi dipendenti del servizio sanitario regionale, potranno effettuare controlli sanitari per la commestibilità e far parte della commissione di esame per l’abilitazione alla raccolta anche i micologi privati, senza oneri per il bilancio regionale. Relatori della pdl sono i consiglieri Giacomo Rossi (Civici Marche) e Antonio Mastrovincenzo (Pd).
L.V.
Martedì 4 Agosto 2026