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Whistleblower - Segnalazione di presunti illeciti e irregolarità

Il presente modulo allegato, conforme a quello predisposto dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, deve essere utilizzato da:

  • dipendenti;
  • collaboratori e i consulenti, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo;
  • collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi o che realizzano opere in favore del Consiglio regionale che intendono segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi) riguardanti l’Assemblea legislativa, di cui siano venuti a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro.

Si rammenta che l’ordinamento tutela i soggetti che hanno effettuato la segnalazione (PTPC – PTTI 2013-2016 delibera Ufficio di Presidenza n. 1274/154 del 30 gennaio 2014). A tal fine, come previsto dalla legge e dal Piano triennale della prevenzione della corruzione del Consiglio regionale, l’amministrazione ha predisposto sistemi di tutela della riservatezza circa l’identità del segnalante.
In particolare l’identità del segnalante è protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione:

  • nel procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non può essere rivelata senza il suo consenso, sempre che la contestazione dell’addebito disciplinare risulti fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione oppure qualora la contestazione dell’addebito disciplinare sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell’identità del segnalante risulti assolutamente indispensabile alla difesa dell’incolpato;
  • la denuncia è sottratta all’accesso previsto dagli articoli 22 ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241;
  • il denunciante che ritiene di essere stato discriminato nel lavoro a causa della denuncia può segnalare (anche attraverso il sindacato) al Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione e, eventualmente, all’Ispettorato della funzione pubblica i fatti di discriminazione.

La segnalazione può essere presentata:

  • tramite invio all’indirizzo di posta elettronica segnalazioni@assemblea.marche.it appositamente dedicato alla ricezione delle segnalazioni. L’indirizzo è monitorato esclusivamente dal Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione;
  • tramite servizio postale (anche posta interna). In tal caso, affinché sia tutelata la riservatezza, la segnalazione deve essere inserita in una busta chiusa con la dicitura “riservata personale”, recante il seguente indirizzo: Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione del Consiglio regionale, Piazza Cavour n. 23 – 60121 Ancona.
La segnalazione ricevuta viene protocollata e custodita con modalità tecniche tali da garantire la massima sicurezza.

Modulo per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità

Data ultimo aggiornamento: 24/1/2017

 

 
 
CONSIGLIO REGIONALE  Assemblea legislativa delle Marche
Piazza Cavour 23 - 60121 Ancona
TEL. 07122981  FAX 0712298539  PEC assemblea.marche@emarche.it
Codice Fiscale  80006310421

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